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Piero De Tommaso - Capodiferro Gabriella

Capodiferro Gabriella
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1976 - Piero De Tommaso,  Pescara

La   parte del cammino da Gabriella Capodiferro compiuto fin qui, noi la   vediamo incentrarsi in alcune tappe, delle quali alla prima — passo   decisivo fuori dalla sua «preistoria» — corrispondono, a mo' di  emblemi,  Incomunicabilità e Amanti, esposti entrambi a Roma nel '72.  Anche gli  amanti sono sotto il segno della incomunicabilità, ma solo in  parte:  infatti già qualcosa sommuove la composizione, accenna a  imprimerle una  tensione in cui sembra tradursi l'ansia di un  superamento. Il tema della  coppia, costante e centrale nelle successive  sperimentazioni, comunque è  già posto. Già il nuovo messaggio è in via  di enucleazione, per poi  dispiegarsi e consistere sempre più nella  fiducia che la coppia  verifichi un momento saliente dell'auspicato  processo di acquisizine  dell'essenza umana attraverso il recupero della  base naturale di là  dalla «coscienza »
La  coppia, l'amore, come reintegrazione di  un'umanità libera da  condizionamenti sociali; come elemento fondante di  un'etica rinnovata.  Nessun tratto questo messaggio ha in comune con la  «rivoluzione  sessuale» mediante cui, strumentalizzando le teorie  freudiane, la  pubblicità razionalizza, cioè sottomette alla logica del  consumismo, il  rapporto tra i due sessi.
Va  da sé che la Capodiferro  non potrebbe non vivere drammaticamente la  sua fiducia nella spinta  liberatrice del rapporto amoroso; pertanto — e  torniamo a quello che è  stato il suo itinerario finora — persuasa  dell'effetto trasformativo dei  procedimenti artistici sui materiali  ideologici, ripropone il teme  della coppia nel passaggio da un  prevalente impegno figurativo a una  fase in cui l'interesse per la  forma cede luogo quasi totalmente alla  ricerca dell'essenzialità del  colore, quindi alla fase — documentata  dalla presente ,mostra — che la  vede tornare alla forma, ma con maggiore  libertà pittorica, ed  evidenziare la pienezza volumetrica del suo stile  con l'associarle una  colorazione dagli accordi intensamente accentuati.
L'opera   di ogni artista va guardata dal punto di vista che le si addice:   l'opera della Capodiferro attinge la sua ragion d'essere dal travaglio   sperimentale rivolto a inverare il referente ideologico nell'aspetto   epistemico-costruttivo del fare artistico.
ultimo aggiornamento 26luglio 2025
per contatti: mgc.capodiferro@alice.it
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